È da qualche tempo purtroppo che è salito agli onori della ribalta uno spinoso, quanto sgradevole problema che interessa la città di Roma. Vi sarà forse capitato di scorgere tra le vie cittadine una Volkswagen Passat, una Fiat Punto, una Renault Scenic parcheggiata in aree destinati al parcheggio per i disabili. Di recente è avvenuta anche l’accesa diatriba tra i gestori dei locali di via dei Banchi Vecchi e i residenti, per via della presenza di tavolini al posto dei parcheggi.
©panthermedia.net/Mario Savoia
Insomma sembra che a Roma, indipendentemente se portatori di handicap o meno, trovare un parcheggio stia diventando un’impresa biblica. Il problema si aggrava se colpite sono le persone con disabilità, per le quali un parcheggio facilitato è un sacrosanto diritto. Il presidente del consiglio del XVII municipio di Roma, Giovanni Barbera, ha denunciato addirittura l’Arma, colpevole di non intervenire adeguatamente alle segnalazioni ricevute dai cittadini. Sembra infatti che all’entrata del centro anziani, il posto auto per disabili sia occupato da tempo immemore da un cassonetto dei rifiuti, nonostante vi siano le strisce gialle e il cartello sia anche molto ben visibile.
Giovanni Barbera ha parole molto dure e sottolinea come l’Arma non sia intervenuta neanche quando i cittadini hanno segnalato l’anomalia. Disporre cassonetti o qualsiasi altro oggetto su un posto riservato ai disabili è chiaramente in contrasto con il codice della strada e richiede un intervento immediato. Ricordiamo infatti, aldilà delle singole querelle, che occupare un parcheggio riservato ai disabili, non solo infrange il regolamento del codice, ma costituisce anche un atto vile di assoluta mancanza di civiltà. Il rispetto per l’altro passa innanzitutto per il rispetto dei diritti di ciascuno e ci auguriamo che Roma, così come tutte le altre città italiane e non, mostri più attenzione verso i suoi cittadini, indistintamente dalle condizioni psico fisiche che li caratterizzano.

maggio 16th, 2012
DJ Frau 




